Za’ eeq al raml. Trilogy Of The Desert
, 2026Audio file
08'08''
Za’ eeq al raml è una libera sovrapposizione di alcune registrazioni effettuate nel deserto in Oman, in Marocco e nel deserto dei Gobi in Mongolia, mescolate a loro volta con una breve campionatura di una ninnananna rallentata fino a farne perdere la riconoscibilità.
Za’ eeq al raml è una parola araba che significa ‘sabbia urlante’ e si riferisce al fenomeno sonoro prodotto da un certo stato vibratorio delle dune sabbiose, simile alla presenza di voci nel deserto.
La scelta di utilizzare una particolare nenia, innocente e infantile, è legata alle sue qualità intrinseche. La ninnananna è la musicalità originaria per eccellenza, la prima sequenza di assimilazione fonetica, la sonorità di uno stato soglia, liminale, tra la veglia e il sonno, ma è soprattutto una vocalizzazione che funziona quasi a livello subliminale, pre-linguistico, atavico, a tratti ancestrale e universale.
Sono entrambe voci sorde, senza gerarchia, senza memoria, prossime alla deportazione, all’allontanamento, alla deriva e ad una alterità percettiva.
- Alberto Tadiello, Za’ eeq al raml. Trilogy Of The Desert, audio file, 08’08’’ loop, 2026
